Santuario della Madonna della Corona, trekking con i bambini

papà con bambina santuario della madonna della Crona

 

La domenica amiamo trascorrerla in famiglia e all’aria aperta con i nostri due bimbi e il nostro golden retriever: una gita con i bambini in Veneto con un trekking facile è la passeggiata da Ferrara di Monte Baldo, (Località Spiazzi- Verona) al Santuario della Madonna della Corona, il luogo di devozione mariana più ardito d’Europa.

Non lontano dalla città di Verona, esiste una destinazione magica dove il tempo sembra essersi fermato. Una meta di pellegrinaggio, che nulla ha da invidiare ad altre mete spirituali più famose, dove sorge un santuario scavato nella roccia sospeso simbolicamente tra terra e cielo. Qui, soprattutto fuori stagione (nei mesi invernali), avrete la possibilità di godervi appieno il silenzio e la natura. Esistono pochi luoghi al mondo in grado di trasmettere emozioni uniche sia per credenti che non e questo è uno di quelli.

 

Santuario della Madonna della Corona trekking con i bambini

 

Informazioni utili sul trekking al Santuario della Madonna della Corona

DIFFICOLTA’: FACILE

TEMPO DI PERCORRENZA: 40 minuti con andatura moderata andata e ritorno

PASSEGGINO/ZAINO PORTA BEBE’: Qualsiasi tipo di passeggino è adatto a percorrere la strada asfaltata che porta al Santuario. Con fascia o porta-bebè è percorribile anche il percorso a gradini, leggermente più breve.

ORARI DI APERTURA: Da Novembre a Marzo dalle 8:00 alle 18:00, da Aprile ad Ottobre dalle 7 alle 19:30.

 

Come arrivare al Santuario della Madonna della Corona

In macchina: percorrendo l’autostrada A22 Brennero-Modena, prendendo l’uscita Affi e poi direzione Caprino Veronese, procedendo per 20km fino all’arrivo a Ferrara del Monte Baldo, Località Spiazzi (Verona).

A piedi: ci sono 3 percorsi possibili:

  1. il Sentiero della Speranza o Via Matris, per i più devoti e per i più allenati, che parte dal paese di Brentino, in Val d’Adige, e dura circa 1h e mezza in salita (1540 gradini, 600mt. di dislivello). Il percorso prevede soste di preghiera davanti ai 7 Capitelli che richiamano i “sette dolori di Maria”. Fino al 1922 si poteva giungere al santuario solo attraverso questa via, volutamente impervia;
  2. passeggiata della Via Crucis, che parte dall’Hotel Residenza Stella Alpina “casa del Pellegrino” a Ferrara del monte Baldo e che, in discesa all’andata, porta al Santuario in circa 20 minuti di passeggiata su strada asfaltata, attraverso le 15 stazioni della Passione di Cristo;
  3. Scalinata che parte dal parcheggio nei pressi dell’Albergo Trattoria Speranza, Ferrara del Monte Baldo (località Spiazzi, Verona) e che scende in circa 15 minuti al Santuario.

 

senitero dei pellegrini

 

Noi con i bimbi e passeggino, abbiamo optato per il secondo percorso nel quale si ha la possibilità di vedere gli alpaca dal vivo, anche se in un recinto, con piccolo bazar di prodotti fatti con la caldissima lana degli animali.

 

statua Santuario della Madonna della Corona

 

Al nostro bimbo di quasi 7 anni, è piaciuto molto vedere le statue di bronzo raffiguranti la passione di Cristo dell’architetto Raffaele Bonente e leggere le didascalie delle 12 stazioni. Dopo la XII^ camminando ad un certo punto sulla sinistra vi apparirà la Chiesa in tutto il suo splendore. Questo è un ottimo punto panoramico per scattare una foto ricordo.

I cani non sono ammessi nel santuario e in tutto il complesso, ma possono tranquillamente aspettare fuori dalla chiesa.

 

Dove Mangiare al Santuario della Corona

salumi e formaggi veneti

 

Trovate un bar ristoro anche appena prima della Chiesa, però noi l’abbiamo trovato chiuso. Nella frazione di Spiazzi abbondano trattorie tipiche con l’opzione anche del menù fisso con ottima qualità-prezzo (due portate 15 euro bevande escluse), dove potete assaggiare piatti tipici veneti come polenta e funghi, tagliatelle e selvaggina e torte fatte in casa.

soppressata veneta

Se, però, non volete perdervi neanche un minuto all’aria aperta, vi consigliamo un pranzo genuino low-cost senza troppe formalità a base di panini farciti con salumi e/o formaggi locali da gustarvi nella piazzetta con fontana adiacente al piccolo negozio di generi alimentari. Il costo di un singolo panino è di 2,50 euro. La soppressa è da 10 e lode!

 

Notizie curiose per bambini ed adulti sul Santuario della Madonna della Corona

  • Il 17 Aprile del 1988 Papa Giovanni Paolo II visitò il Santuario della Madonna della Corona e in quella occasione recitò la preghiera di affidamento della diocesi di Verona alla “Madonna della Corona”.
  • Una bella esperienza è quella di compiere il pellegrinaggio partendo da Brentino in compagnia il Sabato alle 15.00 per tutto l’anno con la possibilità di partecipare alla Santa Messa all’arrivo al Santuario.
  • Oltre alla Chiesa in cui è conservata la statua della Madonna della Corona non perdetevi Scala Santa, un’imitazione della Scala che Gesù salì più volte nel giorno in cui fu flagellato e condannato alla morte in croce. Qui avete la possibilità di salire in ginocchio i 28 gradini in modo devoto e meditare sulla “Passione del Signore” oppure semplicemente pregare.
  • Dopo essere entrati nella Chiesa, sulla navata di destra trovate gli ex-voto sottoforma di 167 tavolette di svariate forme e dimensioni la più antica delle quali è datata 1547 d.C., che rappresentano un notevole patrimonio storico-artistico. Il reperto più antico mostra il miracoloso salvataggio di una donna che era caduta nel fiume Adige.
  • Nella navata sinistra all’interno del santuario è possibile vedere l’immagine della sindone come risulta dal negativo fotografico facciale e dorsale in grandezza naturale.
  • Di particolare importanza sono le sculture di Ugo Zannoni che trovate in marmo bianco di Carrara sia all’interno della Chiesa che nella zone adiacenti.
  • Il “Sacellum Pietatis” è il luogo dove, il 24 Giugno 1522, è stata trovata la statua della Madonna della Corona.

 

Qual è periodo migliore per visitare la Madonna della Corona

Questo luogo singolare e mistico è meraviglioso e suggestivo in ogni periodo dell’anno. Ma se dovessimo scegliere sicuramente le stagioni in cui è più indicato intraprendere una visita sono l’autunno e l’estate. In autunno, infatti, gli alberi e la natura in cui il Santuario della Madonna della Corona è immerso, si tingono di colori unici e indimenticabili. E’ sicuramente uno tra i luoghi più belli in provincia di Verona in cui ammirare il magico fenomeno del foliage (abbiamo raccolto qui i luoghi più belli dove ammirare il foliage a Verona).

In estate, invece, è una meta super consigliata per fuggire all’afa della pianura padana e godersi l’ottimo clima montano che contraddistingue questa zona.

Per chi lo visita soltanto come meta spirituale ogni periodo dell’anno resta comunque perfetto.

Per ulteriori informazioni e per sapere gli orari di apertura visitate il sito del Santuario.

 

Adoriamo fare passeggiate in mezzo alla natura, ma anche culturalmente arricchenti per noi e i nostri bambini. Questo trekking ha soddisfatto entrambe le nostre esigenze. Altri trekking a misura di famiglia in Veneto li puoi scoprire qui.

Autore: Chiara Feriotto

Chiara, con Alessandro, Filippo, Eleonora e Jack sono "The Travelling Golden Family"  

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