Borghi del Veneto con i bambini: i più divertenti

borgo con tabià

 

Una valida alternativa ai trekking all’aria aperta sono le visite ai piccoli borghi del Veneto con i bambini. Gite in giornata di qualche ora tra mura di antichi centri storici e castelli. Un’esperienza affascinante tra storia e leggenda per viaggiare indietro nel tempo. Nella nostra Regione ce ne sono tantissimi e unici nella loro particolarità. Ne ho scelti per voi cinque selezionando quelli che, secondo me, sono i più divertenti per i più piccoli. La scelta è stata ardua perché in Veneto ce ne sono uno più bello dell’altro.

 

Andiamo insieme alla scoperta di 4 borghi del Veneto con i bambini. Secondo me i più caratteristici ed avvincenti per la loro storia ma anche per la loro singolarità. Portare i bambini a visitare i borghi è utile per abituarli a divertirsi e ad imparare la storia senza fatica. L’articolo, in base alle nostre future visite, sarà in continuo aggiornamento.

 

Borghi del Veneto per bambini: la città murata di Montagnana

città murata

 

In provincia di Padova, si trova una delle città murate meglio conservate in Italia: Montagnana. Una città racchiusa da una cinta muraria medievale di circa 2 km, attorniata da un fossato e ricca di edifici storici. Appena varcata una delle antiche porte i bambini si sentiranno già nei panni di antichi e valorosi cavalieri. Passeggiando per le sue viuzze ciottolate avrete la sensazione di tornare indietro nel tempo di migliaia di anni. A livello gastronomico famoso è il suo prosciutto crudo, da assaggiare assolutamente.

Cosa fare con i bambini a Montagnana

  • visita al Mastio di Ezzelino
  • visita al Museo Civico “A.Giacomelli”
  • assaggio un prodotto gastronomico tipico: come il cornetto da passeggio con prosciutto crudo DOP che propone la gastronomia Zanini
  • passeggiata tra le vie costeggiando le antiche mura
  • visita al Duomo

Eventi da non perdere

  • Palio dei 10 Comuni: manifestazione che si svolge una volta all’anno nel mese di Settembre con spettacoli e persone in abiti d’epoca. Tutte le informazioni aggiornate le trovate sul loro sito.
  • Festa del Prosciutto Veneto Berico Euganeo D.O.P.: il festival del pregiatissimo Prosciutto Veneto DOP con degustazioni di Prosciutto a cura dei prosciuttifici del Consorzio. Non manca la possibilità di abbinare questo prodotto ad altri prodotti del territorio: birre artigianali, formaggi DOP,  dolci della tradizionali e vini DOC.

Dove mangiare

Ogni locale all’interno delle mura di Montagnana è unico e singolare. Ma non potete perdervi:

  • una pizza al Ristorante Pizzeria Al Palio

Telefono: 0429 804188

  • assaggio di specialità locali nella caratteristica Osteria Due Draghi

Sito internet

Telefono: 0429 804518

 

Contatti utili per rimanere aggiornati su tutti gli eventi della città:

 

Fornesighe: il borgo di maschere e gelato

Il piccolo borgo di Fornesighe, in provincia di Belluno, si trova arroccato sul versante di una montagna ed è caratterizzato da un nucleo storico di antichi tabià di legno restaurati mantenendo inalterate le caratteristiche originali delle costruzioni. Essendo in una posizione soleggiata il borgo offre il terreno ideale per la coltivazioni di alberi da frutta. Il nome del paesino si riferisce ai forni di fusione del metallo che un tempo erano dislocati al piano terra delle case, e i suoi abitanti erano per lo più fabbri, anche se successivamente molti sono diventati gelatai e si traferivano per parecchi mesi durante l’anno in Germania in cerca di fortuna. Tanti che oggi vivono qui sono invece scultori e le loro opere abbelliscono gli scorci del paesino già panoramicamente bello perché con una vista spettacolare sulle Dolomiti.

Cosa fare con i bambini a Fornesighe

  • visita al Museo etnografico con attrezzi per la lavorazione del latte all’interno del Piodech Zoldan
  • vedere gli affreschi di Vico Calabrò sul muro dell’Ex Latteria
  • passeggiata per le viuzze per ammirare le sculture in legno
  • visita al primo piano del Piodech Zoldan, dove sono esposte tutte le maschere carnevalesche che hanno vinto i diversi concorsi annuali indetti in occasione del carnevale zoldano. La maschera più famosa è la gnaga.

Eventi da non perdere

  • Carnevale di Fornesighe: meglio conosciuto come la “Festa de La Gnaga”, la più famosa maschera zoldana. Una festa ricorrente fin dalla fine dell’800 che deve la sua origine allo zoldano Valentino Toldo.

 

A Marostica: il borgo con la piazza degli scacchi

La città di Marostica, magnifico borgo in provincia di Vicenza, ha la particolarità di avere una piazza con una scacchiera gigante in cui, con cadenza biennale, si svolge una partita di scacchi viventi. Nella splendida e rinomata Piazza del Castello nel secondo weekend di Settembre degli anni pari, si può rivivere la storia della figlia del Castellano di Marostica e dei due giovani Rinaldo d’Angarano e Vieri da Vallonara che secoli fa si sono contesi la mano della dolce Lionora. La piazza di Marostica è una delle più suggestive del Veneto.

La storia di Marostica

Agli inizi del 1200 Marostica apparteneva alla famiglia degli Ezzellini, ma successivamente gli Scaligeri conquistarono la Città e decisero di militarizzarla. Per questo motivo nella stessa piazza c’è il Castello Inferiore, fatto ergere dagli Scaligeri nel Trecento, oggi diventato Palazzo del Comune. All’interno si possono vedere due affreschi raffiguranti santi, un portale con bifora e, nel loggiato, i simboli dipinti dei podestà del Veneto. Il castello al piano nobile ha un museo di piccole dimensioni con i costumi della famosa partita di scacchi, oltre ad armi e oggetti di scena. Inoltre sul Colle Pausolino è ubicato il Castello Superiore, di cui rimangono visibili oggi mastio e portali.
La storia di Marostica è legata anche all’arte della lavorazione della paglia: attività artigianale importante che dalla fine del 1800 agli anni ’60 ha caratterizzato notevolmente l’economia locale. Va menzionata anche la produzione della ciliegia di Marostica, alla quale è dedicata una sagra in primavera.

 

Visita con i bambini a Borghetto sul Mincio: il borgo dei mulini

Borghetto sul Mincio, in provincia di Verona, è uno dei borghi più caratteristici del Veneto. L’intero complesso di case è costruito sull’acqua tra antichi mulini funzionanti dell’800. Mentre si passeggia tra le anguste viuzze il suono dello scorrere dell’acqua è una melodia costante che rende la visita più piacevole.

Cosa fare con i bambini a Borghetto sul Mincio

  • passeggiare tra antichi mulini dell’800 e godersi la soave melodia dell’acqua che scorre
  • pedalare lungo la ciclabile Borghetto-Peschiera-Mantova
  • assaggiare i tradizionali tortellini fatti a mano dalle signore del luogo
  • rilassarvi al piccolo parco vicino al fiume e vedere cigni e anatre

Eventi da non perdere

  • Festa del Nodo d’Amore: una cena all’aperto con una lunghissima tavolata imbandita sul Ponte Visconteo. La festa è per celebrare il Nodo d’Amore, il vero Tortellino di Valeggio sul Mincio.

Dove mangiare a Borghetto sul Mincio

  • Antica Locanda Mincio: dove degustare i tipici tortellini di Valeggio

 

Se decidete di fare una gita in giornata alla scoperta di questo piccolo borgo leggete la nostra esperienza a Borghetto sul Mincio, una giornata tra mulini e tortellini.

 

 

Se invece volete scoprire un altro insolito borgo in Veneto vi consigliamo di visitare il Borgo di Campo: che vi proponiamo in una delle 5 gite per un weekend formato famiglia a Verona, da fare preferibilmente in estate.

 

Burano: l’isola più colorata del Veneto

Burano, è sicuramente conosciuta come la più colorata isola di Venezia. Caratterizzata da casette multicolore e dai ritmi lenti delle barchette che navigano nelle sue calli, è una meraviglia da ammirare per grandi e piccoli. Se volete organizzare una gita in quest’isola veneziana leggete la nostra esperienza tra Burano, Murano e Torcello per scoprire qual è l’isola più bella per i bambini.

 

Se ne conoscete o ne avete visitati altri che hanno destato particolarmente l’interesse dei vostri bambini vi aspetto nei commenti.

 

Autore: Chiara Feriotto

Chiara, con Alessandro, Filippo, Eleonora e Jack sono "The Travelling Golden Family"  

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