Cosa fare in provincia di Treviso in un weekend

Cosa fare in provincia di Treviso

 

Partire alla scoperta della Regione Veneto può portare a conoscere inaspettate e magnifiche realtà italiane. Per trascorrere qualche giorno in famiglia diverso dalla solita routine abbiamo scelto come meta Conegliano e la zona limitrofa fino alla città di Vittorio Veneto. In questo articolo vi proponiamo un interessante itinerario su cosa fare in provincia di Treviso in un weekend con i bambini.

 

La zona in provincia di Treviso intorno a Conegliano e Vittorio Veneto sono l’itinerario ideale per l’enoturista che vada alla ricerca di vini e prodotti d’eccellenza allo stesso tempo voglia scoprire borghi storici e bellezze naturalistiche. Il territorio è un luogo affascinante, ideale da visitare in qualsiasi periodo dell’anno. Quest’area unisce tradizione, cultura, arte, enogastronomia ed ospitalità. È un paesaggio ricamato dai vigneti, incorniciato da colline dai versanti scoscesi, con centri pittoreschi, aziende agricole e cantine che producono il Prosecco Superiore, ma anche il Raboso e altri vini pregiati. Ecco i nostri consigli su cosa fare assolutamente in un weekend in provincia di Treviso con i bambini. 

 

Punto di partenza del tour in provincia di Treviso: Conegliano

Il punto di partenza del nostro itinerario è stata la cittadina di Conegliano, secondo comune della provincia di Treviso come numero di abitanti dopo il capoluogo, a metà strada tra Belluno e Treviso.

Cosa fare a Conegliano: guida alla visita

Nel centro storico si può visitare il Duomo, che conserva l’opera la “Madonna in trono col Bambino tra Angeli e Santi”, una delle più famose di Cima da Conegliano (1459-1518), un artista originario di questa cittadina considerato uno dei maestri del Rinascimento. Passeggiando per la città si può ammirare l’antica Contrada Granda che ospita numerosi palazzi rinascimentali con decorazioni in pietra affrescati. La sommità della collina è dominata da Villa Gera, un’elegante residenza neoclassica, e dai resti del castello medioevale, oggi sede del Museo Civico, che ospita un’interessante sezione archeologica e una pinacoteca con alcune tele attribuite alla bottega del Cima. Fuori dalle antiche mura, si trova invece la bella chiesa di San Martino e Rosa, costruita tra il 1674 e il 1730, per volere dei frati domenicani. Il centro di riferimento della storia enologica del posto è la Scuola Enologica di Conegliano, dichiarata monumento nazionale.

Il Museo Civico e il Castello di Conegliano con i bambini

Imperdibile con i bambini è una visita al castello medievale di Conegliano che oggi ospita il Museo Civico della città. Un’esperienza assolutamente da fare in Provincia di Treviso con i bambini. La torre che oggi identifica il castello sulla sommità del colle è detta “della Campana” perché accoglieva la campana magna che chiamava a raccolta la popolazione e segnalava l’inizio del Consiglio cittadino. La struttura che si vede oggi è il risultato di varie ristrut­turazioni e ricostruzioni.

La struttura del Museo Civico

La nascita del Museo cittadino all’interno del castello risale al 1946.

Oggi il Museo civico è composto da diverse parti:

Al pian terreno:

  • la pi­nacoteca e il lapidario in cui sono custoditi affre­schi e lapidi
  • la sala “Del Camino o Cucina”, per la presenza di una grande cappa a corno dogale sopra al focolare, nella quale, oltre ad armature ed arredi in stile tardo-rinascimentali, sono esposti sei pesi-tipo della Repubblica Veneta per il controllo di liquidi, granaglie e altri prodotti
  • la sala delle carte geografiche antiche e dei dipinti settecenteschi

Ai piani superiori:

  • la sezione archeologica e vari documenti e reperti di storia locale.
  • la terrazza da cui si può ammirare uno splendido panorama a 360° che va dalle montagne al mare
  • la sezione archeologica (presente dal 1994) che accoglie una parte con materiali preistorici e romani rinvenuti in città e nel territorio

 

Contatti del Museo Civico

 

Dove mangiare a Conegliano: Antica Osteria alla Sorte

Sulla collina in fianco al castello di Conegliano c’è un osteria con una storia antichissima a conduzione familiare. Questa struttura nata circa alla fine dell’800 era inizialmente una stazione di posta con locanda, alloggi e scuderia per i cavalli. La sua posizione era strategica perché posta nelle vicinanze del castello e lungo la strada del Prosecco. Oggi la famiglia che lo gestisce ha voluto mantenere la sua storicità proponendo piatti tradizionali veneti gourmet. Il servizio si contraddistingue per la raffinatezza con la quale viene servita ogni pietanza. E’ un luogo adatto a famiglie con bambini abituati ad andare al ristorante. Ai piccoli è rivolta grande attenzione.

Contatti

 

Dove dormire a Conegliano

Uno degli alloggi storici più confortevoli e posti in posizione strategica per visitare Conegliano e dintorni è l’hotel Best Western Canon d’Oro. L’hotel è posto nel centro storico della città a due passi dal Duomo e dispone di stanze luminose, spaziose e adatte a famiglie che viaggiano con i bambini. La struttura è una residenza d’epoca completamente ristrutturata a 4 stelle con il suo stile classico arricchito con quadri d’autore e mobili antichi.

 

 

La storia dell’Hotel Best Western Canon d’Oro

L’Hotel Best Western Canon d’Oro è nel palazzo storico di Conegliano lungo la vecchia Contrada Granda un tempo Monte di Pietà del quale conserva ancora la magnifica facciata affrescata – , ora Via XX Settembre.

I Monti di Pietà nacquero intorno al 1300 per venire in aiuto ai poveri contro il dispotismo dei prestatori ebrei. In particolare, il Monte di Pietà di Conegliano venne aperto nel 1504. L’autore dell’affresco visibile ancora oggi nella facciata esterna è Ludovico Fiumicelli, che lo realizzò nel 1525. Nella parte inferiore si può vedere il dipinto La Pietà e sullo sfondo di un cielo azzurro, si possono ammirare numerosi angeli e putti tra le nuvole, alcuni dei quali con i simboli della passione di Cristo.

Inizialmente l’edificio era di proprietà dei religiosi della Confraternita dei Battuti, che fondarono il Duomo e poi l’Ospedale. La struttura venne destinata a Monte dei pegni fino alla fine del 1800. Dal 1830 divenne poi di proprietà privata e diventò prima un’antica locanda, poi ristorante ed infine un albergo.
L’hotel Best Western Canon d’Oro è stato inserito tra i Locali storici del Veneto e detiene il titolo di residenza d’epoca dal 1980. In quegli anni la proprietà e la gestione dell’albergo è in mano alla famiglia Capraro. Nel 2011 l’hotel diventa parte della catena “Best Western” e lo è ancora oggi.

Contatti

Come arrivare a Conegliano, in provincia di Treviso

Conegliano è facilmente raggiungibile dall’omonima uscita autostradale dell’A27 oppure dall’aeroporto Canova di Treviso e Marco Polo di Venezia. 

 

Cosa fare vicino a Conegliano: in cantina con i bambini

A 20 minuti d’auto dalla città di Conegliano c’è una cantina famosa per i suoi antichissimi vigneti, per le sue pregiate uve e per l’ottimo vino. Una visita alla cantina Ca’ di Rajo sarà un’esperienza coinvolgente ed emozionante per grandi e piccoli. Soprattutto perché questa storica azienda familiare offre durante l’anno anche numerose attività per bambini per avvicinarli al mondo enologico in modo istruttivo guidandoli da adulti ad un uso consapevole e responsabile. Per esempio, la cantina è una delle poche che ogni autunno organizza l’evento della “vendemmia dei bambini” in provincia di Treviso dove il divertimento è assicurato!

 

Cosa vedere in provincia di Treviso: da Conegliano a Vittorio Veneto

Lasciando Conegliano alle vostre spalle l’itinerario prosegue verso Vittorio Veneto. Lungo la strada un punto di interesse è la Pieve di San Pietro di Feletto, risalente all’XI secolo, che sorge sulle rovine di un tempio pagano, in un territorio originariamente boschivo, oggi ricco di vigne. È una delle pievi più antiche e preziose, le architetture sono semplici e austere, contornate da un ampio porticato e un campanile medioevale. Raffinati affreschi decorano gli interni a tre navate: quelli cinquecenteschi nella cappella di San Sebastiano, mentre il grande “Cristo Pantocratore tra la Vergine e San Pietro”, del XIII secolo, domina il catino absidale.  A pochi km da San Pietro di Feletto, nel Comune di Refrontolo, si trovano suggestivi scorci di colli e vigneti. Qui da segnare nel taccuino di viaggio c’è il Molinetto della Croda, costruito a inizio ’600 che conserva ancora oggi un grande mulino (Info: telefono 0438/978199). A pochi km da vedere ci sono i borghi di Rolle, con un bellissimo panorama. In questa zona collinare di vigneti c’è la celebre strada del Valdobbiadene Prosecco Superiore, che però noi abbiamo percorso solo parzialmente e alla quale ci piacerebbe in futuro dedicare un’altra visita.

Vittorio Veneto: la “città della vittoria” in provincia di Treviso

Vittorio Veneto è diventata famosa come “la città della vittoria” dell’esercito italiano contro gli austriaci che ha sancito la fine della Grande Guerra (1915-1918). A questo evento che ha segnato la storia del nostro Paese è stato dedicato un importante museo storico: il Museo della Battaglia. Nel Comune di Vittorio Veneto merita una tappa anche il centro storico di Serravalle, una vera perla segreta del Veneto da vedere e fotografare.

Cosa fare a Vittorio Veneto: il Museo della Battaglia

Il Museo della Battaglia a Vittorio Veneto offre oggi la possibilità di scoprire i dettagli di questa importante vicenda storica. Il museo nacque da un’idea che nacque nell’anno del ventennale dalla vittoria (1938) da Luigi Marson, un “Ragazzo del ’99” di Vittorio Veneto, che decise di regalare alla comunità gli oggetti della sua esperienza bellica che vennero esposti nel cinquecentesco palazzo della Comunità di Ceneda.
Negli anni seguenti il museo si arricchì grazie ad altre numerose donazioni fino ad arrivare oggi ad essere uno dei più importanti e ricchi di testimonianze belliche in Italia. Nel nostro articolo vi spieghiamo perché abbiamo deciso di visitare il Museo della Battaglia con bambini.

Contatti del Museo

  • sito internet
  • Telefono: +39 0438 57695
  • Email: info@museobattaglia.it

 

Dove mangiare a Vittorio Veneto

 

Sicuramente la lista su cosa fare in Provincia di Treviso può essere arricchita con moltissime altre tappe da non perdere. Ma noi siamo felici di aver dedicato il giusto tempo ad ogni attività che abbiamo scelto. Ciò che non siamo riusciti a vedere rappresenta un’occasione per tornare in questa bellissima zona.

Autore: Chiara Feriotto

Chiara, con Alessandro, Filippo, Eleonora e Jack sono "The Travelling Golden Family"  

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