La magia del foliage in Veneto: i luoghi di Verona

foglia autunno foliage

L’autunno ci regala lo spettacolo del foliage in Veneto. Senza dover per forza raggiungere mete lontane per ammirarlo possiamo trovare paesaggi idilliaci anche dietro casa. Il foliage non è altro che la metamorfosi naturale delle foglie degli alberi che si ingialliscono e cadono colorando i paesaggi di tutte le tonalità del rosso, giallo, arancione e marrone. Noi abbiamo raccolto i luoghi più belli in cui vederlo a Verona e provincia. Ecco i nostri luoghi del cuore autunnali.

In questo articolo troverai

1. Foliage a Verona città
2. Foliage vicino a Verona: Parco Sigurtà e Parco Valle del Menago
3. Foliage in Veneto: i colori del parco regionale veronese della Lessinia
4. Foliage in Veneto: tra i vigneti e degustazioni
5. In bicicletta lungo l’Adige: il foliage che si specchia nel fiume

Foliage a Verona città

C’è un piccolo e intimo parco in centro a Verona in cui appena si entra la sensazione è quella di essere tornati indietro di secoli. Siamo nel bel Giardino Rinascimentale dei Giusti.

Un luogo molto bello da visitare in tutte le stagioni ma soprattutto in autunno: stagione in cui i suoi alberi centenari si tingono di giallo e arancio.

Qui passeggiando tra gli altissimi cipressi gli adulti si potranno sentire come antichi poeti e scrittori, che qui venivano a cercare l’ispirazione per le loro opere. Mentre i bambini si divertiranno sentendosi antichi esploratori alla scoperta di fontane, grotte, statue mitologiche e labirinti. Il giardino risale al XVI secolo ed è aperto tutto l’anno dalle 9 alle 19 tranne il 25 Dicembre. E’ possibile su prenotazione partecipare ad una visita guidata. Orari e prezzi li trovate sul loro sito.

Foliage vicino a Verona: Parco Sigurtà e Parco Valle del Menago

 

parco sigurtà verona foliage

 

 

Foliage in Veneto a Parco Sigurtà: il secondo parco più bello d’Europa

Ad appena mezz’ora d’auto da Verona c’è il meraviglioso Parco Sigurtà a Valeggio sul Mincio. Famoso per le sue variopinte fioriture in primavera, in autunno è una meta imperdibile in cui per ammirare il foliage.

L’origine del Parco risale al 1407 e negli anni è diventato una vera e propria oasi naturalistica con una flora sempre più varia e interessante dal punto di vista botanico. Il Parco offre un vasto programma di eventi per bambini ed adulti tutto l’anno. In particolare in autunno ci sono la Giornata dei Bambini (4 Ottobre), il “Buskers Park” (11 Ottobre festival degli artisti di strada) e la festa di “Halloween” (Domenica 1 Novembre) in cui si trasforma in un luogo da brividi.

Dall’ 8 Novembre in poi ci sarà la chiusura stagionale del parco dopo la possibilità di fare in due turni (alle 10:30 oppure alle 14:30) una visita guidata al parco e alle sue parti storico-artistiche quali Eremo e Castelletto. La segnalo tra le mete assolutamente da non perdere perché, non per niente, è considerato il secondo Parco più bello d’Europa. Per informazioni, costi e orari visitate il loro sito.

 

Un weekend per visitare Parco Sigurtà: dove mangiare e dormire

Il foliage è sinonimo di lentezza. Le foglie cadono dagli alberi con calma e con dolcezza si vanno a posare sul terreno. Quindi per immergervi e vivere appieno questa atmosfera, se potete, concedetevi del tempo.

La visita al parco Sigurtà si può programmare all’interno di un weekend fuoriporta. Nei pressi del parco, infatti, si trova un piccolo borgo di antichi mulini che vale una visita: Borghetto sul Mincio. Non solo per il panorama e per la particolarità del luogo, ma anche per un bel piatto di tortellini fatti a mano (piatto tipico della zona). Leggete la nostra fuga romantica a Borghetto sul Mincio con i bambini.

Su dove dormire invece a Borghetto, noi vi consigliamo di cercare una casa vacanze ( clicca qui per chiedere informazioni sulla più vicina e la più adatta alle tue esigenze), noi , per esempio, abbiamo dormito in una Villa vicino a Verona.

 

Foliage in Veneto: Parco Valle del Menago tra natura e palafitte preistoriche

In autunno nelle giornate di nebbia in pianura padana, ci sono luoghi in cui si può ritrovare buon umore e serenità immergendosi tra natura e storia della provincia di Verona. Passeggiando tra alti alberi dalle foglie gialle ed arancioni e fiumi di risorgive al Parco Valle del Menago si può trascorrere una giornata rigenerante e culturalmente interessante tornando indietro nel tempo alla scoperta della vita che conducevano gli antichi abitanti delle palafitte della preistoria. Qui trovate la nostra  giornata trascorsa al Parco Valle del Menago con tutti i dettagli per una visita.

 

In bicicletta lungo l’Adige: il foliage in Veneto che si specchia nel fiume

 

pista ciclabile lungo Adige

 

La città di Verona e parte della sua provincia sono attraversate dal fiume Adige. Ed è sulle rive di questo corso d’acqua (prima quella sinistra e poi quella destra) che passa una parte del percorso ciclo-pedonale “Dalle Alpi all’Adriatico”.  La parte di ciclabile che va da Verona alla foce dell’Adige sul mare Adriatico (precisamente a Rosolina mare) è lunga circa 160 km. Nel periodo autunnale è senz’altro una delle piste ciclabili più belle del Veneto per la varietà di paesaggi che si possono ammirare lungo il percorso. Lungo il percorso imperdibile è una tappa al ristorante al410 su uno storico “barcone” sull’Adige a Legnago.

 

Tappa gastronomica sulla ciclabile: a Legnago il barcone sul fiume

La storia della nave è singolare e degna di nota. Costruito agli inizi degli anni ’40, il “barcone” venne arruolato nella Seconda Guerra Mondiale come porta cingolati. Poi, nel 1955, fu trasformato a chiatta civile ed utilizzato per trasportare automezzi attraverso le isole croate.
Ma è solo nel 1983 che divenne un ristorante. Rimase a Pola fino al 1994, quando, risalendo il fiume Adige, iniziò un lungo viaggio di tre anni che lo portò a Legnago. Oggi il ristorante è gestito dalla famiglia Antoniazzi che ha dato un tocco di classe a questo luogo rimanendo fedele alle antiche tradizioni venete.

 

ristorante barcone al 410 fiume Adige

 

Foliage sul Monte Baldo: trekking tra Verona, lago e prealpi

Se da Verona ci dirigiamo verso Nord incontriamo paesaggi autunnali da cartolina sulle pendici del Monte Baldo. Se restiamo sul versante Ovest del Monte salendo un po’ in quota oltre agli alberi si possono vedere il lago di Garda dall’alto in tutto il suo splendore, le Prealpi bresciane, il Monte Rosa e pure la catena degli Appennini. Uno dei luoghi in quota in cui ammirare tutto ciò è sicuramente il Rifugio Fiori del Baldo a 1850 mt s.l.m. Se volete programmare una gita sul Monte Baldo questo è un trekking adatto ai bambini e anche un fantastico dogtrekking.  Qui potete leggere la nostra esperienza con tutti i dettagli.

Un’altra meta imperdibile per ritrovare la pace spirituale ammirando e camminando tra gli alberi dipinti con i colori autunnali si trova sul versante del Monte Baldo opposto al trekking citato qui sopra ed è il percorso che porta alla Madonna della Corona (a Spiazzi). A noi e ai nostri bambini è piaciuto moltissimo: per questo ho deciso di raccogliere tutti i dettagli in questo articolo.

San Zeno di Montagna: foliage e castagne

 

castagne san zeno di montagna

Restando sul Monte Baldo, potete unire foliage alla raccolta delle castagne nel paesino di San Zeno di Montagna. Qui ogni anno c’è la festa della castagna e del Marrone DOP che ormai è diventato un appuntamento fisso per salutare l’arrivo dell’autunno. Oltre allo stand enogastronomico ci sono numerosi eventi e bancherelle con i prodotti tipici della zona. Da questo paesino caratteristico di montagna si può godere di un panorama mozzafiato sul lago di Garda e non solo. Da qui partono numerosi trekking in mezzo alla natura e all’aria pura.

Uno dei più autunnali è senz’altro un trekking ad anello adatto anche ai bambini che parte da e arriva a San Zeno di Montagna attraversando boschi di castagneti. Di una lunghezza di circa 8,7 km ha una durata di circa 2 ore abbondanti. Lungo il percorso, dopo il ponte del Diavolo, si incontra il piccolo borgo di La Cà (la Casa) che è oggi diventato l’ingresso della Tenuta dei Cervi. Nella contrada c’è una piccola chiesa dedicata a San Pietro e qualche abitazione che un tempo era di chi lavorava all’interno della Tenuta.

All’interno della Tenuta agroforestale dei Cervi, donata dal conte Bonoris all’istituto Don Provolo di Verona, è possibile fare numerose attività tra cui la raccolta delle castagne sotto a piante secolari seduti su un manto di foglie caduche colorate.

 

Foliage in Veneto: i colori del parco regionale veronese della Lessinia

Il parco Regionale della Lessinia merita di essere esplorato in tutte le stagioni ma in questo periodo in quanto a paesaggi e colori dà il meglio di sè. Non c’è un luogo in particolare in cui ammirarlo, ma se dovessi scegliere sarebbe la valle delle Sfingi: una radura con numerose rocce calcaree di forma curiosa soprannominate “sfingi” attorniata da faggi e arbusti ramati. Questo è anche un ottimo punto di partenza per un trekking che attraverso il sentiero conduce al Rifugio Lausen dove si può premiarsi con un piatto di gnocchi di malga e una buona birra artigianale.

Giochiamo con le foglie: i bambini e il foliage

Per far apprezzare il foliage anche ai bambini ci sono diversi semplici giochi che si possono proporre dopo un trekking autunnale.

Durante una gita tra gli alberi colorati si possono raccogliere le foglie di varie forme e colori per poi riprodurre il “bosco” in casa in un bel cartellone bianco. Si può infine armarsi di pennelli e dipingere gli spazi senza foglie usando solo giallo, rosso, marrone e arancione. Il risultato sarà la riproduzione del paesaggio appena visto da appendere in casa per rendere l’atmosfera più “cosy” (comfortevole).

mamma figlia foglia autunno

 

Foliage in Veneto: tra i vigneti e degustazioni

Dal mese di Ottobre a fine Novembre anche i vigneti si tingono di magnifici colori autunnali. Se vi siete lasciati scappare una visita ad una cantina nel periodo della vendemmia, potete rimediare ora. Per un picnic tra le vigne con degustazione non è mai troppo tardi. Nella zona di Verona due zone per eccellenza in cui ammirare il foliage sorseggiando un buon bicchiere di vino sono: la Valpolicella, le Terre del Custoza, la zona intorno a  Soave e del Bardolino.

Le cantine che offrono tour guidati e degustazione di vini e prodotti tipici in queste zone sono numerose. In alcune c’è perfino la possibilità di fare la visita e pranzare (previa prenotazione) con lo stesso produttore. Questo è un valore aggiunto della cantina Venciu Wine, nelle Terre del Custoza.

Leggi qui la nostra esperienza di picnic in vigna con i bambini piena di magia.

 

Non solo foliage  in Veneto, ma anche in tutto il resto dell’Italia l’autunno regala forte emozioni.  Attraversando la nostra penisola da Nord a Sud ogni regione italiana regala colori e panorami particolari e unici. Qui trovate le varie informazioni per organizzare una gita originale per vedere il foliage in Piemonte, Liguria, Emilia Romagna.

Qui invece volete scoprire una panoramica di tutte le zone d’Italia in cui ammirare il foliage nei parchi in città e con i treni storici.

Quindi anche se nei weekend autunnali la tentazione di rimanere al calduccio sul divano con una tisana calda è forte, indossate cappotto e sciarpa ed uscite. Perché ne vale assolutamente la pena.

 

Se ami i  colori dell’autunno ecco alcune gite per ammirare il foliage in Piemonte,  il foliage in Lombardia, il foliage in Trentino e il Foliage in Emilia Romagna e cinque mete per ammirare il foliage in Camper.

Autore: Chiara Feriotto

Chiara, con Alessandro, Filippo, Eleonora e Jack sono "The Travelling Golden Family"  

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