Parco Archeologico del Livelet: viaggio nel tempo tra le palafitte preistoriche

villaggio di palafitte sul lago

 

Siete mai stati al Parco Archeologico del Livelet, in provincia di Treviso? E’ un luogo storico-didattico imperdibile posto in una posizione idilliaca sulla riva di uno dei due laghi di Revine. Questa realtà offre davvero moltissimo per i bambini sia in termini naturalistici che di attività. Il Livelet rappresenta una parte del Parco dei Laghi della vallata che comprende nove punti di interesse da visitare per una rilassante giornata in famiglia.

Quando si arriva al Parco Archeologico didattico del Livelet la prima sensazione è di quiete. Perché il luogo dove sorge questo Parco, scelto secoli fa dagli abitanti preistorici che qui si insediarono, conserva tutt’oggi le caratteristiche di un tempo: lentezza e natura incontaminata. Nel Parco Archeologico sono state ricostruite fedelmente tre palafitte risalenti al neolitico e, attorno a queste, sono state costruite diverse zone pensate per il pubblico: aree didattiche interne ed esterne e una struttura di accoglienza con bookshop.

Parco Archeologico del Livelet: cosa vedere

Il Parco Archeologico didattico del Livelet è ubicato sulle rive occidentali del lago del paese di Lago nella vallata compresa tra Vittorio Veneto e Follina. Il Parco è nato dall’idea di valorizzare i ritrovamenti archeologici del vicino sito preistorico di Colmaggiore di Tarzo realizzando un museo all’aperto.

villaggio archeologico palafitte

 

Il villaggio di palafitte

La ricostruzione delle tre palafitte presenti nel Parco si è basata sugli studi sia dei vari tipi di insediamento di siti archeologici in ambienti umidi dell’Italia del Nord, sia sul confronto etnografico con popolazioni che tutt’oggi vivono in un modo simile. Le palafitte ricostruite si riferiscono all’arco di tempo tra la fine del Neolitico e la prima Età del Bronzo: periodo a cui risalgono le testimonianze preistoriche trovate sui Laghi di Revine. La visita al villaggio permette di scoprire com’era scandita la quotidianità nel Neolitico, nell’Età del Rame e nell’Età del Bronzo, grazie alla ricostruzione fedele degli oggetti, utensili e arredi dentro alle palafitte, realizzati sulla base di reperti archeologici.

Le tre palafitte rappresentano tre tipi di insediamento in siti umidi.

In Veneto ci sono altri villaggi preistorici dove vedere fedeli ricostruzioni di palafitte.

 Leggi la nostra esperienza in provincia di Verona con i bambini al Parco Valle del Menago

 

 

Attività proposte dal Parco del Livelet

Il Parco del Livelet è aperto al pubblico ogni Domenica e nei giorni festivi da Aprile ad Ottobre con un ricco programma di viste guidate, laboratori ed eventi. Tante sono le iniziative per viaggiare indietro nel tempo da 6000 a 3500 anni fa e scoprire come vivevano in un villaggio palafitticolo fra Neolitico ed Età del Bronzo.

Sul sito trovate aggiornate le date delle attività rivolte al pubblico.

Il parco offre anche proposte di alto valore didattico pensate per le scuole con l’obiettivo di stimolare creatività, fantasia e curiosità per avvicinarli alla storia e all’archeologia. Inoltre mirano ad insegnar loro l’importanza della Memoria.

giostre di legno per bambini

 

Info Utili

  • dal Lunedì al Venerdì il Parco è aperto solo su prenotazione
  • si accettano prenotazioni anche di piccoli gruppi organizzati
  • il Parco ha un parco giochi con giostrine in legno
  • su prenotazione si possono usare barbeque e tavoli da picnic
  • il parcheggio è gratuito per i visitatori del Parco del Livelet: bisogna richiedere il pass in biglietteria

 

Contatti

Parco dei Laghi: cosa vedere oltre al Parco del Livelet

Intorno ai due laghi di Revine si può fare a piedi un percorso naturalistico ad anello tra flora e fauna di circa 8 km con partenza e arrivo al Parco Archeologico di Livelet. Un percorso lungo il quale si incontrano: una piccola area attrezzata del Lido dove ci si può rilassare e prendere il sole, ma anche tuffarsi in acqua o fare un giro in pedalò chiamata spiaggetta di Lago; l’area verde di Santa Maria con giochi per bambini, spiaggia e pontile dove fare il bagno o prendere il sole; e un percorso tra edifici affrescati con scene di vita quotidiana locale chiamata la via dei Murales.

 

Nove punti di interesse da non perdere all’interno del Parco dei due Laghi

1. il lago di Lago (o di San Giorgio)

di origine glaciale posto a 225 m s.l.m. che si è formato dopo il ritiro del ghiacciaio del Piave. Questo lago è collegato al Lago di Santa Maria tramite il “canale delle barche” ed è alimentato da diverse correnti carsiche.

2. il torrente Piaveson e le sorgenti Carsiche

3. il canneto

4. il canale delle barche

5. il lago di Santa Maria

6. la valle glaciale

7. va dee femene

8. il bosco igrofilo

9. il canale Tajada

 

Il sito Archeologico

Il sito Archeologico è il luogo dove sono avvenuti i ritrovamenti preistorici. Si trova a Colmaggiore di Tarzo (Treviso), a pochi chilometri dal Parco di Livelet ed è considerato oggi il più importante insediamento preistorico di tipo umido del Veneto Orientale. I primi ritrovamenti risalgono agli anni ’20, ma i primi resti delle unità abitative furono ritrovati nel 1987 durante i lavori per scavare il canale di collegamento tra i due laghi. La Sovraintendenza per i Beni Archeologici fece due campagne successive di scavi nel 1992 e nel 1997. Il ritrovamento di oggetti in selce scheggiata, pali verticali e pietra levigata ha dato la possibilità di datare l’abitato preistorico tra il tardo Neolitico (6000 anni fa) e l’inizio dell’Età del Bronzo (4300 anni fa). Furono inoltre ritrovati anche una spada “Sauerbrunn” e un pugnale “Polada” a testimonianza del fatto che il luogo è stato abitato anche nell’Età del Bronzo Medio Recente. Lo studio di ossa animali e di resti paleobotanici ha permesso poi di ricavare informazioni sulle caratteristiche dell’ambiente circostante e sul tipo di alimentazione.

Autore: Chiara Feriotto

Chiara, con Alessandro, Filippo, Eleonora e Jack sono "The Travelling Golden Family"  

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