Borghetto sul Mincio, una giornata tra mulini e tortellini

mamma con bimbi sul ponte di Borghetto sul Mincio

 

Avete mai visto un mulino? Uno di quelli ad acqua, con le ruote in metallo e i muri in pietra. Io non ne avevo mai visto uno in funzione e neanche i bambini. Eppure c’è un piccolissimo borgo sul versante veneto del lago di Garda in cui i mulini lenti e potenti continuano a girare e lavorare dal Medioevo ad oggi, come se il tempo si fosse fermato. Questo piccolo luogo magico è  Borghetto, una frazione del comune di Valeggio sul Mincio, in provincia di Verona, riconosciuto come uno dei borghi più belli d’Italia.

Cosa Vedere a Borghetto con i bambini

Alla visita di Borghetto e dintorni potete dedicare una giornata, o anche solo un pomeriggio, ma ne vale veramente la pena.

Il ponte Visconteo

Borghetto è una meta perfetta per una gita con i bambini. Quando arrivate venite accolti dal maestoso Ponte Visconteo, chiamato anche Pontelungo dagli abitanti della zona: un ponte-diga di 650 metri costruito nel 1395 sul corso del fiume con l’intento di far deviare il Mincio dal suo letto che conduce fino a Mantova. Oggi è imbragato e puntellato, ma continua a mantenere il suo fascino.

La prima cosa da vedere a borghetto sono appunto la diga e la rocca, dove risiedeva la guarnigione di sorveglianza.

Il Castello Scaligero

Se poi seguite l’antica fortificazione arrivate fino al Castello Scaligero, appena oltre il Mincio sulla cima di una collina. Dalle mura del Castello si domina tutta la zona di Valeggio e la valle del Mincio.

Il castello è stato praticamente raso al suolo dal terremoto del 1117, resta solo la Torre Tonda, che si può visitare (e i bambini entrano gratis): qui si narra che sia intrappolato un cavaliere ucciso ingiustamente e che nelle notti di luna piena si sentano i suoi lamenti, nella torre sembra sia sepolta la sua spada e il cavaliere continua a cercarla, senza trovare pace.

  • Orari torri: 10-13 / 15-18
  • Giorni: sabato, domenica e festivi
  • Ingresso: €2,00 – Gratis fino a 13 anni.

 

Se amate il trekking, alle spalle del castello c’è un bosco molto suggestivo, con sentieri facili.

A questo punto potete proseguire e visitare Valeggio sul Mincio o scendere dalla collina e tornare verso Borghetto per visitare il centro del paese.

 

Visita a Borgetto, tra stradine e case colorate

Borghetto è piccolissimo, per visitarlo ed esplorare tutte le sue viuzze non impiegherete più di un’ora. Appena entrati in paese c’è un negozietto meraviglioso, vera tentazione, “Acqua Terra E Fuoco”: io mi sarei comprata tutto. Abbiamo preso solo un piccolo ricordo: una saponetta profumata con un piccolo mulino inciso.

saponetta a forma di mulino

Date uno sguardo alla piccola chiesa di San Marco Evangelista, fondata nel X secolo e restaurata nel corso del 1700 e che conserva al suo interno alcuni affreschi della metà del XIV secolo e la campana più antica di Verona.

Poi perdetevi semplicemente tra i vicoli, nel silenzio di un microuniverso senza macchine o rumori forti, tra le case ocra, rosse, marroni… A Borghetto i colori sono caldi  e delicati, e illuminati dalla luce tiepida del tramonto tra i riflessi argentei del fiume,  sembrano abbracciarti.

 

I mulini a Borghetto sul Mincio

pala mulino

Ma la vera attrazione di Borghetto sul Mincio sono gli antichi mulini ad acqua, che risalgono all’inizio del Quattrocento e sono in ottime condizioni; tre funzionano ancora ed è possibile visitarne l’interno per vedere gli ingranaggi che trasferiscono la forza del fiume fino alla grande macina di pietra. E se volete potete anche provare l’emozione di dormire in un antico mulino.

 

mulino pala e lucchetti

Migliaia di innamorati hanno anche lasciato un lucchetto come pegno d’amore nel paese dei Mulini, come se la forza incessante dell’acqua potesse alimentare infiniti amori.

 

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Dove mangiare a Borghetto

Ma se volete sapere la verità, a parte l’emozione di vedere i mulini in movimento, quello che Enrico e Giulia ricorderanno di Borghetto sul Mincio sono i tortellini.

Ci sono almeno una decina di ristoranti, tutti con vista sul fiume o in posizioni super romantiche. Noi abbiamo scelto “La vecchia bottega”, perché ci eravamo fermati a chiedere se ci cambiavano i soldi per il vicino parcheggio e sono stati molto gentili: la gentilezza spesso fa la differenza. Ma a parte questo, abbiamo mangiato benissimo: salame di produzione propria e tortellini come se non ci fosse un domani.

Imperdibili i Tortellini di Valeggio

“Tortellini di Valeggio”, in dialetto, “agnolin” si possono mangiare in brodo o al burro. E a tavola ci hanno raccontato anche la storia di questi tortellini.

 

tortellini nodo d'amore
I tortellini nodo d’amore

Secondo la leggenda la ninfa Silvia e il capitano Malco si giurano eterno amore legando sulle sponde del fiume Mincio un nastro di seta gialla annodato. Ecco perché questi tortellini vengono anche chiamati “Nodo D’amore”. Se volete la ricetta, ecco quella originale https://valeggio.com/destinations/tortellino-di-valeggio/

Se andate a Borghetto segnate queste tre date:

  • La Sagra di Borghetto, il 25 marzo, festa dell’Annunciazione.
  • La Marcia Napoleonica, 25-27 aprile. Quarantotto chilometri da Peschiera a Mantova, passando nei paesi e nelle terre che furono teatro delle battaglie napoleoniche: Salionze, Monzambano, Borghetto, Valeggio, Pozzolo, Goito, Soave.
  • La Festa del Nodo d’Amore: si tiene il terzo martedì di giugno. Sul Ponte Visconteo si imbandisce una tavolata con circa 4 mila posti a sedere, tra sfilate in costumi medievali, sbandieratori e fuochi d’artificio.

Cosa vedere e fare nella zona di Borghetto

Noi, ahimé, abbiamo fatto solo una veloce fuga a Borghetto, grazie alle esperienze consigliate dal sito e dall’App di Dormoa (i ncui ci sono oltre 30mila itinerari scritti dai blogger italiani), ma in zona potete anche:

  1. Andare a visitare il parco Sigurtà: 60 ettari di giardino, considerato tra i parchi più belli d’Italia
  2. Percorrere in bici la Ciclabile delle Risorgive, adatta anche ai bambini, sono 35 chilometri con partenza e arrivo da Valeggio. Qui tutte le informazioni
  3. Percorrere la ciclabile Peschiera-Borghetto-Mantova: La distanza Peschiera-Borghetto è circa 15 km mentre la distanza totale dell’intera pista ciclabile (peschiera del garda-Mantova) è circa 45 km. La ciclabile per un tratto costeggia  il fiume Mincio e per un tratto un canale di derivazione del fiume. Interamente pianeggiante (salvo uno strappo abbastanza ripido poco prima di Borghetto, ma sono100 metri), è alla portata di tutti. La segnaletica è ottima , ma ci l’asfalto non è in ottime condizioni e spesso è troppo affollata.
  4. Andare a Gardaland (quello che abbiamo fatto noi);
  5. Scatenarsi in un parco acquatico tra scivoli e piscine, in zona c’è sia CanevaWorld a Lazise (a mezz’ora d’auto) che il Parco acquatico Cavour proprio a Valeggio sul Mincio.
  6. Visitare il Museo Nicolis, con centinaia di auto, moto e bici d’epoca.

Borghetto sul Mincio, una fuga romantica anche con i bambini

Come avete visto è tutto facilmente raggiungibile  e il borgo è piccino, quindi se andate a Borghetto niente stress… qui non si deve correre e  il tempo scorre piano, come le pale dei mulino. Grazie a questa atmosfera rilassata e  soffusa, la nostra fuga a Borghetto sul Mincio è stata super romantica anche con i bambini.

Sarà perché il paese è tutta area pedonale, sarà per le panchine vista fiume, per i boschi dove passeggiare, per giardini… o forse per i colori delle case in pietra o, non so, per le ruote dei mulini che senza sosta continuano a girare da secoli… ma tutto è stato perfetto.

È stato un pomeriggio lento e rilassante. I bambini hanno giocato alla campana sul ponte, mentre io e Francesco ci siamo goduti il tramonto bevendo un Valpolicella superiore.

 

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