Labirinti in Veneto: dove perdersi con stile

labirinto di bosso

Il labirinti sono da secoli un gioco attraente per i bambini e metafora di perdita e di ritrovamento per gli adulti. Luoghi pieni di magia e mistero per tutta la famiglia. I labirinti in Veneto hanno tutti origini storiche e si trovano all’interno di giardini meravigliosi adiacenti a ville bellissime da visitare in ogni stagione.

 

I labirinti nella storia

Anticamente, il labirinto era formato da un unico percorso che portava al centro. Negli anni successivi, è diventato sinonimo di “dedalo”, dal nome di colui che aveva costruito il labirinto di Cnosso, nella città di Creta. Ma non occorre spostarsi in Grecia per trovare labirinti e rendersi conto che l’Italia è ricchissima di suggestivi dedali inseriti in giardini da sogno. Vi portiamo in viaggio tra i più incantevoli labirinti in Veneto quasi tutti realizzati con piante di bosso: l’albero che si presta meglio alla costruzione di labirinti, perché il più facile da potare e modellare in siepi, ma anche in sculture sempreverdi.

 

Tutti i labirinti in Veneto: provincia per provincia

In Veneto, regione famosa per essere costellata di realtà storiche e giardini fiabeschi ci sono labirinti dove perdersi con stile e magia. In questo articolo abbiamo raccolto 6 labirinti in Veneto da visitare con i bambini. Per praticità li abbiamo suddivisi per provincia.

 

Labirinti a Venezia e provincia

  • Labirinto Borges: Isola di San Giorgio (Venezia)

 

Di fronte ad una delle piazze più belle d’Italia (Piazza San Marco, a Venezia) c’è l’isola di San Giorgio Maggiore che custodisce uno dei labirinti più singolari in Veneto. Si può vedere nella sede della Fondazione onlus Giorgio Cini. Progettato dall’architetto Randoll Coate e realizzato in onore del 25simo anniversario della morte del poeta e saggista argentino Jorge Luis Borges, questo labirinto è aperto alle visite al pubblico dal Giugno 2021. Il tour a piedi con audioguida tra le 3200 piante di bosso con vista del labirinto dall’alto dura circa 45 minuti. Oltre alla voce narrante sarete accompagnati dalla musica del compositore Antonio Fresa ed eseguita dall’Orchestra del Teatro La Fenice.

Per prenotare una visita bisogna accedere al sito della Fondazione Cini.

 

Se non siete mai stati a Venezia ecco la nostra proposta per visitare la prima volta Venezia con i bambini

 

 

  • Labirinto di Villa Pisani: a Stra (Venezia)

 

Villa Pisani a Stra, denominata come “Regina delle ville venete”, è una realtà che si trova nella Riviera del Brenta con un immenso giardino in cui si può ammirare un singolare labirinto di siepi di bosso.
Il labirinto di Villa Pisani fu realizzato ancor prima della villa e fu progettato dall’architetto padovano Girolamo Frigimelica de’ Roberti, sul modello francese della reggia di Versailles. Questo labirinto di forma circolare e formato da nove cerchi concentrici, fu trasformato nella forma attuale a trapezio dai francesi, nel periodo in cui la villa, acquistata da Napoleone Bonaparte, divenne la residenza del Viceré Eugenio Beauharnais.

Tra queste siepi secoli fa si svolgeva il gioco tradizionale con protagonisti un cavaliere e una dama. La dama con il volto coperto attendeva il cavaliere sulla torre al centro del percorso. Il cavaliere per ricevere in premio un bacio dalla dama, doveva raggiungerla attraversando il labirinto. Una volta arrivato, la dama svelava la propria identità scoprendosi il volto.

All’interno del labirinto non possono accedere i cani.

Per consultare orari d’apertura e attività del Museo di Villa Pisani consultate il sito.

 

I più bei labirinti di Verona e provincia

  • Giardino Giusti: nel cuore di Verona

Quello di Giardino Giusti è uno dei labirinti più antichi d’Europa: in siepi di bosso, non di grandi dimensioni, era già stato inserito nell’impianto originale del ‘500. Al di là del labirinto, Giardino Giusti  e la villa adiacente valgono assolutamente la pena di essere visitati.

Diventato una delle tappe obbligate del Grand Tour il giardino ha visto passare viaggiatori e personaggi di rilievo come Mozart, Goethe, Addison, Ruskin, Evelvyn, l’Imperatore Giuseppe II, il Re Carlo Felice di Sardegna e lo Zar Alessandro di Russia. Ancora oggi si possono vedere tutti gli elementi che andavano di moda nei giardini del 500: statue mitologiche, vasi con agrumi, fontane, cedraia, mascheroni, grotte, reperti romani e padiglioni dove ammirare il panorama.

Per informazioni e prenotazioni visitate il sito del Giardino Giusti.

 

  • Il labirinto di Parco Sigurtà: Valeggio sul Mincio (Verona)

Il labirinto all’interno del Parco Sigurtà è stato inaugurato nel 2011 ed è uno dei luoghi più suggestivi di tutta questa realtà. Al centro è stata costruita una torre che si ispira a quella del parco parigino Bois de Boulgne con una cupola e due scale contrapposte. Riuscire ad attraversare il labirinto e arrivare fino alla torre da dove ammirare il panorama dall’alto è la giusta ricompensa per aver risolto l’arcano del dedalo.
Nel labirinto ci sono più o meno 1500 esemplari di tasso. Questo labirinto è stato progettato da Giuseppe Inga Sigurtà con la cooperazione del famoso designer Adrian Fisher.

Il parco organizza tante attività in tutte le stagioni per famiglie con bambini e non solo. Tutte le info aggiornate sul sito di Parco Giardino Sigurtà.

 

Parco Sigurtà si trova a Valeggio sul Mincio, a due passi dal singolare borgo di Borghetto sul Mincio. Per gli amanti degli alloggi insoliti a Borghetto sul Mincio potete anche scegliere di trascorrere una notte particolare.

Scoprite nel nostro articolo dove dormire in un mulino con i bambini.

 

Labirinti in Veneto: quelli di Padova

  • Castello di San Pelagio: Due Carrare (Padova)

All’interno del parco del Castello di San Pelagio sono addirittura due i labirinti racchiusi nel Castello di San Pelagio: uno unicursale (cioè senza possibilità di sbagliare strada) formato da specchi; l’altro realizzato con siepi e conosciuto come il “labirinto del Minotauro”. In quest’ultimo è possibile rivivere il mito di Teseo ed Arianna visitando lo “Scarabocchio di Dio”, dove al centro si trova una riproduzione della feroce bestia mitologica. Lungo il percorso si incontra Arianna, mentre si dondola su un’altalena.

Il castello di San Pelagio è sede anche del Museo del Volo, un museo molto interessante e istruttivo per famiglie. Per info costi e attività visitate il sito del Castello di San Pelagio.

 

  • Labirinto di Giardino di Villa Barbarigo: Valsanzibio (Padova)

 

Il labirinto di Valsanzibio è composto da oltre seimila piante di bosso sempreverde, alcune risalenti addirittura al 1664-1669 (hanno oltre 400 anni!), anno in cui venne realizzata l’attuale struttura del Giardino Barbarigo. Con la sua lunghezza di circa un chilometro e mezzo è stato fatto come metafora dell’arduo cammino mistico che compie l’uomo nel corso della sua vita.

Questo labirinto, come anche tutto il giardino di Valsanzibio, fu progettato da Pontificio Luigi Bernini su indicazioni dell’allora cardinale San Gregorio Barbarigo.

Ogni sentiero che sembra una scorciatoia in realtà allunga di molto il percorso se non finisce in uno dei sei vicoli ciechi (simbolo dei sei vizi capitali: Gola, Avarizia, Lussuria, Accidia, Invidia ed Ira), oppure nel circolo vizioso metafora del settimo vizio capitale: la superbia.

Se si cade in questi errori si è costretti a ritornare sui propri passi, come per pentirsi del peccato appena commesso.

Alla fine di questo percorso simbolico di espiazione si arriva al centro del labirinto dove c’è una torretta rialzata da dove si può ammirare il panorama. Per concludere il cammino allegorico, dopo aver concluso il labirinto si può visitare la Grotta dell’Eremita, luogo di meditazione dopo aver concluso il proprio cammino spirituale.

Info utili sul sito di Giardino Valsanzibio.

 

 

Autore: Chiara Feriotto

Chiara, con Alessandro, Filippo, Eleonora e Jack sono "The Travelling Golden Family"  

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