Museo della Navigazione Fluviale di Battaglia Terme

 

Il Museo Civico della Navigazione Fluviale a Battaglia Terme è uno dei musei sui colli euganei assolutamente da visitare con i bambini. Dopo anni di ricerche e raccolte di reperti storici da parte dei barcari di Battaglia Terme, il Museo nato nel 1999 è oggi il maggiore sito di interesse storico-culturale per la navigazione interna tradizionale. Accompagnati dall’eccezionale guida Maurizio abbiamo visitato questo Museo con i bambini. Per completare la visita, abbiamo partecipato ad un’escursione didattica con un giro su un’imbarcazione storica.

Vi consigliamo di visitare il Museo della navigazione fluviale con i bambini non con un sentimento nostalgico di un tempo che non c’è più, ma come eccezionale testimonianza per capire e migliorare la qualità del nostro futuro facendo tesoro delle lezioni del passato. Qui la presenza dell’acqua rende questo luogo unico, come elemento d’identità che accomuna navigazione, forza idraulica e terme.

 

La storia del Museo della Navigazione Fluviale a Battaglia Terme

 

Il Museo civico della Navigazione Fluviale di Battaglia Terme venne inaugurato nel 1999 ed è la testimonianza della vocazione alla navigazione commerciale interna in una zona strategica posta tra i Colli Euganei, la Laguna di Venezia e la Pianura Padana. Un’area costellata di numerose vie d’acqua molto importanti per le antiche civiltà. Il Museo è disposto su tre piani e conserva oggi circa 3000 reperti originali raccolti dai barcari di Battaglia. Di grande importanza è stata l’organizzazione della mostra fotografica “Canali e Burci” alla quale è seguita la pubblicazione del libro omonimo in cui sono state raccolte testimonianze, documenti, fotografie e un vocabolario illustrato della terminologia in uso tra i barcari.

Chi sono i barcari

I barcari sono coloro che hanno permesso una fitta rete di scambio tra attività agricole-artigianali e commerciali grazie al trasporto di beni e persone. Definibili anche come “attori della navigazione fluviale” di un tempo, i barcari erano coloro che conducevano con destrezza le imbarcazioni senza motore tra canali e fiumi. Purtroppo con l’avvento del commercio tramite strada nella seconda metà del Novecento queste figure sono lentamente diventate meno importanti. Oggi ai “vecchi barcari” si sono affiancati i “giovani barcari”, impegnati nelle attività ricreative, turistiche e sportive della zona.

Come visitare il Museo della Navigazione Fluviale

Il Museo della Navigazione Fluviale è disposto su tre piani e le diverse sale sono organizzate per descrivere le diverse sfaccettature del trasporto fluviale e lagunare nel corso dei secoli. Qui sono custoditi oltre 3000 reperti di diversa origine per spiegare dall’attività cantieristica alla varietà delle imbarcazioni con fondo piatto.

Primo Piano

Il primo piano è dedicato in modo specifico alle imbarcazioni fluviali: si trovano in esposizione vari tipi di natanti realizzati con diversi materiali e parti in cui erano suddivisi. Una sala di questo piano è dedicata all’attività cantieristica e alle preziose conoscenze tramandate nelle generazioni: vi sono attrezzi e spiegate le tecniche costruttive usate negli squeri (tradizionali cantieri navali per la costruzione e la manutenzione delle imbarcazioni).

 

Secondo Piano

Al secondo piano c’è una sala dedicata alle mappe storiche con le rotte di navigazione più famose e ai manufatti idraulici. Molto interessante è la sezione dedicata all’evoluzione dei mezzi di propulsione: dalla tecnica dell’attiraglio lungo le vie alzaie, alle vele, ai remi e ai primi esempi di motorizzazione (tra cui i primi rimorchiatori fluviali con ruote a pale).

Terzo Piano ed Esterno

 

All’ultimo piano la spiegazione di com’era la “vita di bordo”, quali erano le figure dell’equipaggio e gli strumenti della navigazione. C’ anche una stanza “immersiva” che narra con una serie di filmati storici le caratteristiche dell’epoca dei barcari e dei burchi. La visita termina all’esterno, in giro per tutto il Comune, dove ci sono reperti come ancore, motori e imbarcazioni d’epoca e punti di interesse come la Conca, l’Arco di Mezzo e i principali Ponti.

 

 

Il Museo della Navigazione Fluviale, un Museo Diffuso

Ai visitatori il Museo della Navigazione Fluviale non offre “solo” un patrimonio di conoscenze molto importanti a livello europeo che si trova esposto all’interno dell’ex macello all’Ortazzo, ma anche un museo diffuso in tutto il borgo fluviale di Battaglia Terme. Da vedere, tra le altre strutture, ci sono senz’altro la Conca di Navigazione, inaugurata il 1 Giugno 1923 da Benito Mussolini. La conca è un monumento di ingegneria idraulica straordinario che collega il canale Battaglia, cioè la zona del territorio padovano, con il mare attraverso il Rialto-Vigenzone. La diga consentendo alle imbarcazioni di superare un dislivello massimo di circa sette metri permette il collegamento tra pianura e mare senza l’uso di energia.

 

Il Canale Battaglia

La storia del Museo della Navigazione inizia con il Canale Battaglia (Padova-Monselice). Questo canale, unico nel suo genere, costruito tra il 1189 e il 1201 dal Comune di Padova è diventato una delle principali idrovie della rete fluviale veneta. E’ collegato e alimentato dal fiume Bacchiglione. Avendo la corrente opposta alla pendenza che da Monselice scende a Battaglia, il canale fino al secolo scorso ha prodotto energia per varie ruote idrauliche collegate a mulini, segherie e folloni da panni e dal 1342 al 1815 a otto folli per produrre la carta “bombasina” (fatta triturando stracci vegetali di lino, cotone e canapa). Nel 1923 a Battaglia è stata inaugurata la prima conca di navigazione d’Italia funzionante grazie ad un sistema idraulico sofisticato senza energia elettrica. Lungo il canale sono sorte negli anni numerose ville venete e palazzi voluti da nobili padovani e veneziani che hanno scelto questi luoghi come residenze estive.

 

Escursione con imbarcazione storica lungo il Canale Battaglia

 

Non si può dire di aver visitato il Museo di Navigazione Fluviale se, dopo la visita al museo, non si è fatta una breve escursione nel borgo fluviale a bordo di una delle tipiche imbarcazioni venete, messe a disposizione dalle associazioni locali di voga alla veneta (maggiori informazioni presso il Museo). Noi abbiamo navigato a bordo di una caorlina guidata da Bepi del circolo remiero “El Bisato”. Oltre a goderci il paesaggio dalla prospettiva dell’acqua i nostri bambini hanno provato a vogare grazie ai preziosissimi consigli di Bepi. Battaglia Terme è un gioiello del territorio padovano e tante bellezze architettoniche si possono scoprire proprio dalla barca perché un tempo i nobili padovani e veneziani hanno voluto far costruire lungo il canale le loro residenze estive. E’ stato super divertente!

Oltre al giro in caorlina, si può fare un tour in gondola, con il “burceto” (una delle ultime imbarcazioni da trasporto merci in legno) e il giro in barca a motore con Rudy Toninato di Delta Tour e antiche vie di navigazione.

 

L’associazione Traditional Venetian Boats

L’associazione TVB (Traditional Venetian Boats) con l’obiettivo di preservare le tradizionali barche venete, gestisce per conto del Comune di Battaglia Terme, con la collaborazione del Circolo dei Barcari, il Museo Civico della Navigazione Fluviale.

Info e prenotazioni: scrivete alla mail traditionalvenetianboats@gmail.com

 

Info utili:

  • come arrivare al Museo: il miglior modo di arrivare al “Paese dei Barcari” è sicuramente navigando lungo uno dei percorsi d’acqua: esperienza culturale ed emozionante. Si può accedere al Museo anche con l’auto (con possibilità di parcheggio vicinissima all’ingresso) e facilmente per via aerea e ferroviaria.

 

Contatti del Museo della Navigazione Fluviale:

 

Un altro bellissimo Museo sulla Navigazione, però marittima, che può interessarti è il Museo della Marineria a Cesenatico (Emilia Romagna).

 

 

Eventi per bambini al Museo

Il Museo della Navigazione Fluviale propone tantissimi eventi per bambini durante l’anno. Uno degli eventi più attesi per grandi e piccoli è sicuramente il tradizionale presepio sull’acqua a Battaglia Terme (lo trovate nell’articolo dei Presepi in Veneto). Potete restare aggiornati su date e orari consultando la loro pagina facebook oppure la loro pagina Instagram @museo_navigazione_fluviale.

 

Se ti piace visitare i musei storici in famiglia:

 Leggi la nostra esperienza al Museo della Battaglia con i Bambini a Vittorio Veneto, in provincia di Treviso

 

Cosa vedere a Battaglia Terme oltre al Museo della Navigazione

Tra i principali siti d’interesse e monumenti storici da visitare a Battaglia Terme vi segnaliamo:

  • Castello di San Pelagio e Museo del Volo
  • il Castello del Catajo
  • la Chiesa di San Giacomo: consacrata il 21 Luglio 1748 dal cardinale Carlo Rezzonico, allora vescovo di Padova, dieci anni prima della sua elezione a papa con il nome di Clemente XIII vanta tra le altre opere una Madonna col bambino di Giovanni Maria Morlaiter.
  • Villa veneta Selvatico e il suo Parco jappelliano
  • Butterfly Arc la Casa delle Farfalle e il Bosco delle Fate
  • Villa Molin a Padova

Non distante da Battaglia Terme ci sono altri luoghi culturali che vi consigliamo tra cui la rinascimentale Villa dei Vescovi, oggi bene del FAI.

 

 

Autore: Chiara Feriotto

Chiara, con Alessandro, Filippo, Eleonora e Jack sono "The Travelling Golden Family"  

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