Piste ciclabili in Veneto con i bambini

mamma e figlia in bicicletta

 

Quando le giornate si allungano e le temperature iniziano a farsi più miti la nostra regione offre bellissimi itinerari per fare una biciclettata insieme. Le piste ciclabili in Veneto da fare con i bambini non troppo impegnative sono una bella occasione per scoprire tutti insieme nuovi panorami ed orizzonti. Si trovano principalmente lungo il corso di fiumi o vicino ai laghi e regalano panorami unici in ogni stagione.

 

 

Quando si tratta di percorsi rettilinei ciclopedonali i bambini tendono ad annoiarsi a camminare con il risultato che con loro diventa più difficile percorrere lunghe distanze. La bicicletta rappresenta, quindi, un buon compromesso per fare sport tutti insieme all’aria aperta in modo più dinamico e divertente. E permette alle famiglie di organizzare gite con bambini di diverse età, altrimenti di difficile gestione. Ecco perché vi portiamo alla scoperta delle piste ciclabili più belle della nostra regione. Abbiamo suddiviso l’articolo in: piste ciclabili in Veneto per gite fuoriporta in giornata e itinerari in bicicletta di più giorni.

 

I benefici di andare in bicicletta con i bambini

La bicicletta è uno dei mezzi più divertenti per i bambini e per gli adulti di ogni età. Ne esistono di diversi tipi per soddisfare varie necessità: dalla e-bike, alla MTB, alla slow bike.

 

In particolar modo offre secondo noi questi benefici:

  • permette di fare sport divertendosi
  • consente di godersi il viaggio: perché l’andatura non è né troppo veloce, né troppo lenta
  • è adatta a diversi tipi di esigenze: dai bambini che possono essere trasportati in modo comodo a quelli più grandicelli che possono andare autonomamente
  • permette di percorrere svariati tipi di percorsi: su asfalto, su strada sterrata, su ghiaia
  • può dare alle gite un pizzico di avventura ma può essere anche rilassante

Se viaggiate in bicicletta non dimenticate di usare sempre il casco e di farlo indossare anche ai più piccoli anche se sono sul seggiolino.

 

Le più belle piste ciclabili in Veneto per famiglie

Per gite in giornata abbiamo selezionato diverse piste ciclabili in Veneto tutte facili da fare con i bambini che, in realtà, sono parti di percorsi più lunghi.

 

Pedalando da Peschiera del Garda a Borghetto sul Mincio

famiglia in bici

 

 

Difficoltà: facile

Lunghezza: 15 km

 

Si può decidere di partire da Peschiera del Garda oppure da Borghetto sul Mincio, in provincia di Verona. Questa parte di ciclabile è molto famosa e frequentata da grandi e piccoli, costeggia il fiume Mincio e si trova all’interno del Parco naturale regionale che prende il nome dal fiume stesso.

L’itinerario completo partendo da Peschiera permette di arrivare in Lombardia fino alla città di Mantova, ed è lungo circa 48 km.

Il percorso è adatto e consigliato a famiglie con bambini perché ha molte zone d’ombra, è tutto pianeggiante e su strada asfaltata ed ha molti luoghi di ristoro ed aree di sosta.

Borghetto sul Mincio è uno dei borghi più belli d’Italia caratterizzato da antichi mulini dell’800 ancora funzionanti. Se volete provare un’emozione unica si può dormire in un mulino con i bambini e il cane. Se volete sapere cosa vedere e cosa fare a  Borghetto sul Mincio, tra mulini e tortellini scopritelo nel nostro articolo.

 

Da Castelletto di Brenzone a Malcesine: la ciclabile del Lago di Garda

 

bicicletta lungo pista ciclabile

 

Difficoltà: facile

Lunghezza: 10 km

 

La pista ciclabile che costeggia il Lago di Garda da Castelletto di Brenzone a Malcesine è panoramicamente meravigliosa. Il percorso si trova in provincia di Verona e completo arriva fino a Navene, paese a 6 km a Nord di Malcesine, ma si può decidere di percorrerne solo una parte.

Ci sono moltissime strutture in cui si può decidere di pernottare lungo lago che affittano le biciclette in loco. Questa ciclabile ha la particolarità di avere tante piccole spiaggette lungo il percorso che sono perfette per un picnic o per farsi un tuffo nel lago se le temperature e le condizioni atmosferiche lo consentono.

Pedalando ad un certo punto si passa dal centro del piccolo borgo di Cassone di Malcesine, frazione di Malcesine: un luogo senza tempo costituito da poche case, strette vie, una torre fronte lago, un piccolo porticciolo e il corso dell’Aril (il fiume che ha il primato di essere il più corto d’Italia). Qui si può visitare anche il Museo del Lago di Cassone che offre al visitatore esposizioni di attrezzi usati nella pesca, ma anche antichi oggetti di uso quotidiano. Un’esposizione molto semplice ma di grande impatto perché simbolo di tradizione e memoria.

 

Pista ciclabile lungo il fiume Adige

cartello pista ciclabile

Difficoltà: facile

Lunghezza: 17,5 km

 

Il tratto di ciclabile da Roverchiara a Castagnaro che costeggia il fiume Adige fa parte della lunghissima pista ciclabile denominata “dalle Alpi all’Adriatico”. La parte che vi proponiamo di percorrere è interamente su strada asfaltata, si trova nella Bassa Veronese ed è lunga 17,5km. Regala scorci naturalistico-fluviali molto belli sia in primavera/estate, che in autunno quando diventa uno dei luoghi più belli dove ammirare la magia del foliage in Veneto. Questa pista ciclopedonale è interamente pianeggiante e lungo il percorso si può fare sosta a Legnago per una merenda con un gelato artigianale da Jurri, oppure per un pranzo al ristorante galleggiante al 410 sul fiume Adige.

 

La via delle Valli: in bici nel Delta del Po

Difficoltà: facile

 

Per scoprire in bici la singolare zona del Delta del Po si può percorrere un itinerario spettacolare chiamato: la Via delle Valli. Questa zona è un paradiso per gli amanti del birdwatching e dello slow turism e si trova tra le località di Rosolina, Porto Levante e Porto Tolle per esplorare pedalando tra la laguna e i bacini di pesca in uno dei paesaggi più suggestivi del Veneto. In questa zona si possono avvistare tantissime specie di uccelli (se ne contano più di 300) e ammirare l’eleganza dei fenicotteri rosa. In questa zona immancabile è una visita alla Riserva Naturale di Porto Caleri con i bambini: un luogo di particolare bellezza tra le dune della costa, la pineta e la laguna interna.

In alternativa alla bicicletta si può decidere di visitare la zona del Delta del Po in barca.

Itinerari in bici nel Delta del Po

Il Parco del Delta del Po per gli appassionati di cicloturismo offre diverse vie ciclabili riconosciute a livello nazionale ed europeo. Per arrivare e percorrere la Via delle Valli ci sono 4 itinerari possibili:

  1. La Ciclovia del Po: che unisce la sorgente alle foci del Po. Quando il percorso arriva al Delta del Po prende il nome di ciclovia Mesola-Goro. Questo ultimo tratto chiamato anche Ciclovia Destra Po si dirige a Sud verso i rami di destra della foce del fiume.
  2. La Strada Mediterranea: che parte da Cadice, in Spagna, e arriva fino ad Atene, in Grecia. Nel Polesine, in Veneto, si trova il tratto centrale di questa ciclabile, che conduce al Delta del Po.
  3. La Ciclovia Adriatica: che unisce Trieste a S. Maria di Leuca. Una lunghissima ciclabile che passa anche per il Delta del Po.
  4. La via del mare I3-2: la strada ciclabile regionale che collega Adria, Rosolina Mare, Chioggia e La Via delle Valli.

 

Itinerari in bicicletta in Veneto di più giorni

Da Chioggia a Venezia: la ciclabile tra mare e laguna

Difficoltà: facile

Lunghezza: 25km

Tappe consigliate: una

 

Se prendete come punto di partenza la città marittima di Chioggia potete caricare la bicicletta in traghetto e partire alla volta dell’isola di Pellestrina per un escursione di due giorni tra mare e laguna veneziana che non dimenticherete facilmente. Arrivati a Pellestrina dovete attraversare l’isola dalle casette colorate dei pescatori in bicicletta fino ad arrivare a prendere il secondo traghetto che vi porterà al Lido di Venezia.

Là vi darà il benvenuto l’oasi naturalistica delle dune degli Alberoni protetta dal WWF dal 1997. La zona ha un ecosistema molto particolare e di grande interesse. Dopo l’oasi si incontra prima il piccolo centro di Malamocco, borgo antico e suggestivo della laguna, e poi i Murazzi, un sistema di barriere che protegge dalle mareggiate. Al Lido vi consigliamo di non perdervi gli iconici Grand Hotel Excelsior, il Casinò e il celebre palazzo della Mostra del Cinema, ma anche l’antico Cimitero Ebraico, uno dei più antichi in Europa.

Vicino alla chiesa di di S. Nicolò, dove di fronte si trova la Scuola Navale Militare “Francesco Morosini”, c’è la stazione dove parte il vaporetto per raggiungere la città di Venezia, dove si può decidere di pernottare per poi tornare il giorno seguente.

 

 

Pedalando da Treviso a Vicenza

Difficoltà: facile

Lunghezza: 70 km

Tappe consigliate: due

 

Il percorso intero è da Treviso ad Ostiglia, in Lombardia, ma noi abbiamo scelto di raccontarvi solo la parte veneta.

Da Treviso a Camposampiero lungo il Parco del Sile

La partenza è consigliata dalla città di Treviso: una città stupenda con canali e storici palazzi affrescati. Raggiungendo Quinto di Treviso il percorso costeggia il fiume Sile, un fiume di risorgiva. La pista ciclabile prosegue poi per Badoere di Morgano, dove si può fermarsi a visitare la sua particolare piazza formata da due porticati con le botteghe e le case degli artigiani.

La pista ciclabile è ricca di zone d’ombra fiancheggiata da un bosco interrotto solo dalle originali stazioni ferroviarie. Pedalando si attraversa il territorio di Trebaseleghe fino a Piombino Dese.

Qui si è nel centro della Valle Agredo, un territorio ricco di acque pulite e trasparenti delle risorgive. A Camposampiero è consigliata una breve sosta per ammirare le due torri medievali, i palazzi veneziani con i portici e i santuari antoniani.

 

Da Camposampiero a Vicenza passando per Piazzola sul Brenta

Partendo da Camposampiero si prosegue verso le Terre del Brenta. A Pieve di Curtarolo la pista si congiunge al nuovo ponte ciclabile per attraversare il fiume Brenta. Segue un bellissimo tratto nel Comune di Piazzola sul Brenta. Vicino all’ex stazione si abbandona la pista per arrivare alla monumentale Villa Contarini. Dopo Piazzola sul Brenta si riprende la strada verso Vicenza e, attraversando Campodoro arriva a Grisignano di Zocco, famosa per l’antica Fiera di fine estate. Passato il centro, finché stanno completando la pista ciclabile, è consigliato raggiungere il fiume Bacchiglione dove una pista ciclabile arginale porta fino a Vicenza. Quando si arriva a Vicenza si incontrano il campanile del Santuario di Monte Berico e due celebri opere di Palladio:  “La Rotonda” (Villa Capra Valmarana) e l’Arco delle Scalette.

 

Se vi piacciono le gite in bicicletta in famiglia qui trovate le piste ciclabili in Lombardia.

Autore: Chiara Feriotto

Chiara, con Alessandro, Filippo, Eleonora e Jack sono "The Travelling Golden Family"  

Lascia un commento

Your email address will not be published.

You may use these <abbr title="HyperText Markup Language">html</abbr> tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*